febbraio 28th , 2010 → 1:22 am @

Pranzo di Pasqua a Firenze

La cucina fiorentina è custode di una grande tradizione fatta di piatti semplici, spesso preparati con ingredienti poveri e genuini: il pane, l’olio, le verdure. Ma non mancano nemmeno ricette elaborate e fantasiose, come le carni preparate in dolceforte, che ricordano i fasti e le bizzarrie delle corti rinascimentali, quando si teneva piu’ a stupire i commensali che a soddisfarne il palato.

Alcuni di questi piatti sono diventati famosi in tutto il mondo, come la bistecca, altri stanno sparendo anche dalle tavole della citta’, magari perchè richiedono preparazioni troppo lunghe o necessitano di ingredienti sempre piu’ difficili da reperire.

Cosi’ anche Pasqua e il pranzo pasquale non fanno eccezione!  Noi qui vogliamo soltanto segnalarvi quelli che sono diventati a tutti gli effetti i piatti tipici della cucina fiorentina e che vale la pena di cercare (e provare!) nella vostra scelta del pranzo di pasqua a Firenze: per introdurre un po’ di Firenze sulle vostre tavole, per aiutarvi a scegliere quando vi troverete davanti al menu’ di una trattoria fiorentina o per guidarvi alla ricerca di sagre e antichi sapori…

Antipasti:

crostini CROSTINI
DI FEGATINI

Primi Piatti:

Pappardelle sulla lepre PAPPARDELLE
SULLA LEPRE

Secondi Piatti:

Bistecca BISTECCA ALLA FIORENTINA

Piatti tipici del periodo Pasquale (DOLCI):

SCHIACCIATA ALLA FIORENTINA (leggi la ricetta)
BISCOTTI QUARESIMALI
(leggi la ricetta)

Ancora un po’ di storia sulla cucina fiorentina:

La cucina fiorentina uscì dai confini locali nel 1533 quando Caterina de’ Medici andò sposa a Enrico di Valois, re di Francia. Caterina aveva solo 14 anni, ma amava già la buona tavola e volle portare con sé alcuni cuochi e pasticceri. Con l’arrivo della nuova regina, la Francia conobbe dunque gli aromi e i profumi della cucina fiorentina di corte, attraverso ricette come la salsa colla (oggi besciamella), la zuppa di cipolle, la lingua in dolce forte.
Ben diversa era la cucina della gente comune, che si basava su ingredienti semplici e poveri come il pane, l’olio e le verdure dell’orto. Ed è soprattutto questa cucina “povera” che si è tramandata nelle famiglie, pur non mancando ancora oggi alcune ricette più elaborate come le carni preparate in dolceforte.
Il piatto fiorentino diventato più  famoso in tutto il mondo è senza dubbio  la bistecca alla fiorentina: richiede una carne di grande qualità proveniente dal bue (mai dal vitello!), dev’essere tagliata alla perfezione con uno spessore di circa 5-6 cm, cotta sulla brace (possibilmente di legno di castagno) al sangue, condita dopo cotta con sale, pepe e un filo d’olio.

Il vero primo piatto toscano è la minestra: la pappa al pomodoro e la ribollita, zuppe calde che in estate vengono sostituite dalla panzanella.

Oltre alla bistecca, altre carni caratterizzano questa cucina: la cacciagione, il maiale (l'”arista” si fa con la carne delle costolette di maiale cotta in forno con aglio e rosmarino), ma anche gli umidi e  i bolliti. Un’altra passione dei fiorentini sono i fegatelli:  quelli  di maiale vengono cotti allo spiedo avvolti nella bistecca168x160retina e infilati su stecchi con abbondante alloro alternato a crostini di pane. I fegatelli di pollo, insieme alla milza di vitello, sono gli ingredienti base dei diffusissimi crostini, antipasto immancabile che si accompagna ad affettati come la finocchiona,  la soppressata, i prosciutti, le salsicce e i sanguinacci.

E se passeggiando o guidando vi imbattete in un trippaio, chiedete la trippa al sugo o un panino con il lampredotto: vere delizie che si possono trovare, oltre che nei ristoranti e trattorie, anche in caratteristici chioschi mobili presenti in diverse piazze e strade di Firenze. Il vero buongustaio sa che le frattaglie, cucinate con arte, sono una prelibatezza!

Fra i molti contorni un posto particolare meritano i fagioli, semplicemente lessati e conditi , anzi annegati, nell’olio, oppure cotti all’uccelletto, con salvia e succo di pomodoro. Ottime le cipolline in agrodolce e la bietola o gli spinaci, per lo più rifatti in padella con olio, aglio e peperoncino.

Fra i dolci ecco l’antico castagnaccio fatto con farina dolce di castagne, la schiacciata alla fiorentina e la dolcissima schiacciata con l’uva.


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