gennaio 24th , 2010 → 11:15 am @

La “Paloma” di Botero accoglie i turisti in città

“dopo la mostra del forte Belvedere resta la statua della “Paloma” di Botero ad accogliere turisti e fiorentini all’arrivo all’aeroporto di Peretola”

E’ proprio davanti all’aereoporto, in mezzo ad una spolendida aiula di Iris viola che è stata collocata la bella statua di Botero “La Paloma” diventata ormai un simbolo per il fiorentino di ritorno dai suoi viaggi e dalle sue vacanze e per il turista in arrivo a Firenze.

Se arrivate dall’aereoporto di peretola, quindi, il consiglio è di dedicare i primi minuti per osservare la splendida statua in bronzo, impossibile non intravederne il classico stile dell’artista colombiano,. Attenzionepero’ l’aiuola non è facilmente raggiungibile a piedi, meglio chiedere al tassista che vi accompagna in città di rallentare e magari girarci intorno…  😉


La “Paloma” nel classico stile dello scuoltore colombiano (ormai adottato in toscana) è stata realizzata nel ’90 peso oltre 1.500 chili ed alta oltre 235 cm, è stata donata alla città di Firenze dallo stesso Fernando Botero.

La storia della “Paloma” detta anche “uccellino” è abbastanza complicata: ricordiamo infatti che è nel 1993 che Fernando Botero donò la statua al Comune di Firenze e che lo stesso Comune decise poi di spostare la statua in bronzo perchè partecipasse alla mostra che nel 1999 si tenne in Piazza della Signoria, nel piazzale degli Uffizi e nella Sala d’Armi di Palazzo Vecchio: 31 sculture monumentali di Botero e 10 più piccole tutte in bronzo oltre a 25 dipinti abbellirono per diverse settimane la città di Firenze.

La Mostra di Botero a Firenze

Mostra BoteroLa mostra segui’ quella splendida che sempre a Firenze, vide nel lontano 1991 esposte le opere dell’artista colombiano nella splendida cornice del Forte Di Belvedere quando i famosi “ciccioni” o meglio uomini e donne, enormemente prosperosi, si stagliarono contro lo splendido panorama della città di Firenze: La cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto, il verde del giardino di Boboli, fecero da scenario per un teatro d’ arte dominato dalle grandi opere dell’artista.

Dopo la mostra fu deciso di spostare la statua della “Paloma” nel cantiere dell’artista a Pietrasanta per una ripulitura totale ed una ripatinatura e lucidatura. Al termine dei lavori si era anche pensato ad una diversa collocazione ma alla fine, in accordo anche con lo scultore, la statua è tornata nella sua posizione originaria e grazie ai nuovi lavori, è migliorata la sua visibilità sia per chi è diretto verso l’A/11 e sia per chi entra in città o esce dall’aereoporto.


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